domenica 31 maggio 2015

IL BLOG DEL SECOLO

Molto tempo fa, un losco figuro mi iniziò ad un blog chiamato "Difendersi dal diavolo è dovere di tutti".
Da subito mi innamorai di quelle astruserie (diavoli tenuti lontani con supposte di aglio, aspirapolveri, ventilatori) e tentai di interagire con l'autrice (tale Vivamerlin), cercando di farla ragionare.
Cosa che risultò essere impossibile, vista l'inossidabile convinzione della stessa.

Poi, avvenne il crollo di Splinder... e il blog fu irrimediabilmente perso.

Solo molti anni dopo, ho scoperto che un prode aveva salvato l'intero blog, prima della tragedia.

Ora, è alla portata di tutti.

Difendetevi dal diavolo, mi raccomando!

http://venti6tre.blogspot.it/



mercoledì 27 maggio 2015

IO AMO I MIEI ROSICONI

Io amo i miei rosiconi.
Sono il più bel pubblico che io abbia mai avuto.
Arrivano a livelli di idiozia che difficilmente saranno superati.
Devono sempre e comunque tentare di dimostrare qualcosa.
Il problema è che non riescono a rappresentare nulla, se non IL NULLA.

Ah, ma io adoro il modo in cui si fondono, quasi come se ragionassero con un solo cervello.
Anzi no.
Un cervello intero non lo fanno.

Vabbè... ma io li amo lo stesso.

domenica 10 maggio 2015

AND THE WINNER IS....

Un collega di blog mi segnala questa foto.

Beh, non sapete quanto ho riso. Ho riso davvero malamente.
Il fatto che un mio post stupido possa essere preso in considerazione per conferire un titolo idiota, è una grande sensazione.

La storia, per chi volesse conoscerla, è molto semplice.
Un mio conoscente aveva questa specie di blog, dove tentava di fare il simpatico per ricevere consensi.
Per 5 post scarsamente ironici, ne scriveva almeno 1 fintamente riflessivo... in modo che la gente potesse pensare "Ah, che persona interessante e piena di sfaccettature!".
Un di questi momenti tristemente patetici era rappresentato da un racconto, intitolato "Il demone della catena". Descrivendo il suo stile come "un misto di Tolkien, Lovecraft e Asimov", si dilettava in questi guazzabugli scontati e stucchevoli... fino a quando il sottoscritto ha deciso di proporre una sua versione del simpatico raccontino... "Il demone della catena del cesso".
Un must.

lunedì 23 marzo 2015

PRENDERSI UN PO' DI TEMPO

Dopo le varie sconfitte che una persona può subire (ciò non accade se siete superuomini che sanno il Krav Maga e che salvano vite a destra e a manca), arriva sempre il momento in cui è necessario fermarsi a leccarsi le ferite e riflettere.
In questo lasso di tempo qualcuno se ne andrà, altri arriveranno... qualcuno perderà la testa e non si accorgerà di avere bisogno di uno psichiatra mentre altri ancora si ricostruiranno pezzo per pezzo, rimettendosi in piedi.
A volte penso alle persone che ho lasciato indietro e a quelle che mi hanno lasciato indietro, ma alla fine l'ago della bilancia pende sempre, per ora, positivamente dalla mia parte.
Mi sto prendendo altro tempo.
Per continuare a stare bene.

venerdì 9 gennaio 2015

AH, BEH, E' VERO.....

Ci sono tante cose che non tornano.
Una di queste risale al 2004 circa, quando fui brutalmente tradito (con 2 persone diverse) e lasciato dalla mia ragazza di allora, Laura.
Ricordo di essere stato malissimo, di aver passato un periodo davvero orrendo... MA non ricordo di aver scritto da qualche parte quanto Laura fosse una zoccola, una brutta persona, una falsa e tutto il resto.
Questa cosa mi ha sempre tormentato e proprio ora mi sto domandando il perché io non lo abbia fatto.
Ah, giusto...
All'epoca non c'erano ancora i social network e non andava di moda avere un blog.

martedì 23 dicembre 2014

Ricordi di Natali passati

Post natalizio, of course.
Il periodo di Natale è sempre stato meraviglioso, per il sottoscritto.
Ok, lo ammetto, me ne sbattevo altamente dell'atmosfera e volevo solo i miei dannati regali, ma ciò non toglie la connotazione positiva del ricordo, giusto?
Beh, ora non sono più tanto piccolo e credo che le cose si siano invertite.
Certo, non dico di sentirmi più buono o altro... ma sono tornati a galla dei ricordi veramente piacevoli che tendono ad ammorbidirmi non poco.
Primo su tutti: avrò avuto si e no quattro anni e ricordo come fosse diventata una consuetudine guardare "Il canto di Natale di Topolino" con mio fratello maggiore.
Ricordo anche che, a parte la Vigilia, tra noi amici c'era poco rispetto per la tradizione...quindi era logico incontrarci la mattina del 25 per andare a casa di Max per giocare a Doom sul suo vecchio pc. O, quando andava male, ci si poteva trovare con il MegaDrive di Pier, per un partitone a Streets of Rage.
Molti anni dopo, molte cose sono andate perdute.
Pier e Max, miei amici da una vita, sono spariti. Mio fratello ha una famiglia... e io sono cresciuto giusto un po'.
Fatto sta che non mi sono fatto mancare nulla:
domani mattina, non mancherò di guardare "Il canto di Natale di Topolino", anche se sono un bel po' fuori target con l'età...e, come se non bastasse, ho recuperato "Doom" e una raccolta di giochi per MegaDrive (con l'immancabile Streets of Rage) che mi stanno tenendo occupato in queste ore.
Sono cose piccolissime e anche un po' infantili... ma le sto gustando come mai prima.
Buon Natale.
https://www.youtube.com/watch?v=etDhW2GZzqw

sabato 13 dicembre 2014

"...che l'aspetto ha la sua importanza e del cervello puoi fare a meno..."

Suonerà sicuramente come una considerazione da quattro soldi, scontata e banale, ma sono preoccupato e, purtroppo, non c'è soluzione a ciò che vedo.
Qualcuno "vedeva la gente morta"... io vedo persone che si preoccupano solo di essere sempre ben vestite e pettinate. Cool, insomma.
Va bene, ok, l'aspetto esteriore è sicuramente il nostro primo biglietto da visita e questo non va dimenticato...ma qui, il problema, è che si va ben oltre al semplice essere "in ordine".
Da ciò che vedo, l'apparenza è diventata il SOLO biglietto da visita.

Hai un bel visino, il fisichino e magari vesti alla moda?
PERFETTO! Non hai nemmeno bisogno di avere un briciolo di cultura o argomenti interessanti da proporre, vai benissimo così e non ai bisogno di altro.
Anzi, puoi essere pure ignorante come una capra, non azzeccare un congiuntivo nemmeno se minacciato di morte...ma alla società vai BENISSIMO così e farà di tutto pur di ritagliare lo spazio adatto a te.
Se invece sei normale, anonimo o tendente al bruttino....beh, sono problemi tuoi, amico. Cerca di trovarti uno spazio e di far emergere qualche qualità nascosta. Tanto, se ne accorgeranno in pochi e sarai sempre e comunque una minoranza destinata a scomparire.

Certo, qualcuno può dire che le cose stavano così già da parecchio tempo e la cosa è innegabile.
Quello che però è da notare, è come le cose stiano via via "peggiorando", portando il limite sempre più avanti.
E io sono sempre più preoccupato.