martedì 15 dicembre 2015

UNA COSA IMBARAZZANTE E'...

... avere una ex-morosa decerebrata che mette "mi piace" a qualsiasi cagata venga postata dal suo attuale compagno, pur non sapendo nemmeno di cosa si tratti.

giovedì 19 novembre 2015

I SOGNI SON DEEESIDEEERIIIII.....

Ieri notte ho sognato di avere la possibilità di fronteggiare un losco individuo.
Tale losco individuo (che nella vita reale si chiama Max e che si è professato mio amico per più di 20 anni per poi sparire senza dare spiegazioni) risponde finalmente ad un mio messaggio privato, dove lo invito a smettere di comportarsi in modo vile e di fornire almeno qualche spiegazione decente.
Inizialmente mi fronteggia nel suo solito modo spavaldo, arrampicandosi su specchi (ormai consumatissimi) e sorridendo ad ogni mia domanda mirata.
Quando gli faccio notare quanto sia ingiusto con chi lo ha spalleggiato e servile con chi lo ha sempre sfruttato, inizia a ridere di meno.
 "Ho sempre saputo che avevi degli evidenti problemi nei rapporti umani, ma fare questa fine ingloriosa non è davvero da te" gli dico.
 "Con ciò che sei in grado di fare saresti potuto essere un protagonista.
 E invece sei solo un gregario del cazzo".

Gregario del cazzo.
Mi viene da ridere anche nel sogno per aver detto ciò, ma è proprio quello che penso di lui.
Uno squallido e servile gregario del cazzo.

Spero di poterti incontrare per dirtelo in faccia.
So bene che, visto quanto sei codardo, non verrai certo da me per porgermi l'orecchio.
Ma il mondo è piccolo e prima o poi ci incontreremo.
Caro il mio gregario del cazzo.

martedì 14 luglio 2015

ECCO PERCHE' HO PAURA DEI CRISTIANI

Io sono notoriamente ateo-agnostico e, fino ad oggi, non ho incontrato nessuno in grado di farmi cambiare idea. Anzi.
Ogni volta che mi capita di confrontarmi con un "cristiano", assisto alle cose più assurde.
Va bene che molti di questi personaggi, in realtà, non sanno nemmeno cosa significhi essere "cristiano", visto che il 99,9% di essi non ha nemmeno mai letto la Bibbia (tantomento una tradotta in modo decente), ma tralasciamo anche questo particolare....
Ok che si tratta di gente che si ritrova in gruppi "carismatici", dove si riceve lo Spirito Santo, cadendo in trance e parlando lingue sconosciute....
Insomma, non voglio certo dire che siano tutti dei pazzi scatenati, anzi...
No, va bene, non sono credibile. Sono tutti dei pazzi scatenati.
In questo post voglio parlarvi di due individui che, durante una discussione, mi hanno spaventato davvero.

Un mio amico lancia una provocazione parecchio interessante, tramite Facebook.
La cosa non viene colta da tutti e l'argomento prende una forma diversa, arrivando ai "tatuaggi sacri".
Io dico la mia:
Da lì, si scatena un mezzo putiferio.
Vengo subito preso a parolacce da un energumeno palestrato di 22 anni, filo-fascista e con una pessima sintassi.
Cerco di rispondere in modo ironico e rilancio con un piccolo "flame":



Subito si aggiunge un'altra invasata che, non cogliendo l'ironia, inizia un delirio assurdo (al quale NON POSSO non rispondere con ironia...):


Il post va degenerando e il mio amico mi manda un messaggio privato, avvertendomi delle minacce che il neanderthaliano di 22 anni mi starebbe rivolgendo (domanda: perchè non scrivere direttamente a me???):






Rispondo al mio amico, fornendogli il mio reale indirizzo di casa.
Mi dice lui: "Ma davvero devo darglielo?"
E io: "Certo. Lo attendo a braccia aperte. Non reagirò, resterò fermo immobile... e con i suoi soldi, sicuramente, potrò ristrutturare la casa. E, forse, anche qualcosa in più..."

 Faccio notare l'assurdità delle minacce (che non mi preoccupano nemmeno per sbaglio) e di quanto sia in contraddizione con il suo credo. Un cristiano insulta un suo "fratello"? O lo minaccia?
Mhhhhh, no: qui Gesù avrebbe da ridire....
I messaggi privati al mio amico continuano, nonostante io abbia già fornito il mio indirizzo e gli abbia detto di passare ai fatti, visto che di parole ne aveva già dette fin troppe.                                                                  Lo stesso mio amico gli sconsiglia uno scontro fisico con me, dicendogli che sono "grosso" (cosa assolutamente non vera) e lui reagisce con ulteriori deliri (e sintassi oscena)                            



Quello che il fessacchiotto non può sapere è che, in realtà, io non ho mai fatto a botte in vita mia.
Ho sempre seppellito i miei "avversari" con parole e sguardi.
In ogni caso, vista la sua superiorità fisica, passerei direttamente in modalità "berserker" e di sicuro la spunterei.

Il discorso continua e il buon Samuele è sempre più a corto di argomenti. Si arrampica sugli specchi....tenta qualche altro insulto, ma la sua difficoltà nell'esprimersi gioca contro di lui e lo costringe alla ritirata.
Abbandona la discussione, blocca me ed il mio amico e scrive questa ennesima boiata sul suo profilo:


Caspita, come se la canta e se la suona da solo, il ragazzo!
Intercetto il suo post e gli rispondo: "Mai sentito parlare di DISSOCIAZIONE?"
Blocca di nuovo il mio profilo... ma continua ad incensarsi da solo...
                         
                                             

A parte sintassi e totale mancanza di virgole, il concetto è chiaro: "Ho vinto io!"
Ci lascia con un'ultima perla, degna del più grande filosofo orientale:
 
                                          



Ebbene si.
Ora posso davvero dire di avere PAURA dei cristiani.

domenica 31 maggio 2015

IL BLOG DEL SECOLO

Molto tempo fa, un losco figuro mi iniziò ad un blog chiamato "Difendersi dal diavolo è dovere di tutti".
Da subito mi innamorai di quelle astruserie (diavoli tenuti lontani con supposte di aglio, aspirapolveri, ventilatori) e tentai di interagire con l'autrice (tale Vivamerlin), cercando di farla ragionare.
Cosa che risultò essere impossibile, vista l'inossidabile convinzione della stessa.

Poi, avvenne il crollo di Splinder... e il blog fu irrimediabilmente perso.

Solo molti anni dopo, ho scoperto che un prode aveva salvato l'intero blog, prima della tragedia.

Ora, è alla portata di tutti.

Difendetevi dal diavolo, mi raccomando!

http://venti6tre.blogspot.it/



mercoledì 27 maggio 2015

IO AMO I MIEI ROSICONI

Io amo i miei rosiconi.
Sono il più bel pubblico che io abbia mai avuto.
Arrivano a livelli di idiozia che difficilmente saranno superati.
Devono sempre e comunque tentare di dimostrare qualcosa.
Il problema è che non riescono a rappresentare nulla, se non IL NULLA.

Ah, ma io adoro il modo in cui si fondono, quasi come se ragionassero con un solo cervello.
Anzi no.
Un cervello intero non lo fanno.

Vabbè... ma io li amo lo stesso.

domenica 10 maggio 2015

AND THE WINNER IS....

Un collega di blog mi segnala questa foto.

Beh, non sapete quanto ho riso. Ho riso davvero malamente.
Il fatto che un mio post stupido possa essere preso in considerazione per conferire un titolo idiota, è una grande sensazione.

La storia, per chi volesse conoscerla, è molto semplice.
Un mio conoscente aveva questa specie di blog, dove tentava di fare il simpatico per ricevere consensi.
Per 5 post scarsamente ironici, ne scriveva almeno 1 fintamente riflessivo... in modo che la gente potesse pensare "Ah, che persona interessante e piena di sfaccettature!".
Un di questi momenti tristemente patetici era rappresentato da un racconto, intitolato "Il demone della catena". Descrivendo il suo stile come "un misto di Tolkien, Lovecraft e Asimov", si dilettava in questi guazzabugli scontati e stucchevoli... fino a quando il sottoscritto ha deciso di proporre una sua versione del simpatico raccontino... "Il demone della catena del cesso".
Un must.

lunedì 23 marzo 2015

PRENDERSI UN PO' DI TEMPO

Dopo le varie sconfitte che una persona può subire (ciò non accade se siete superuomini che sanno il Krav Maga e che salvano vite a destra e a manca), arriva sempre il momento in cui è necessario fermarsi a leccarsi le ferite e riflettere.
In questo lasso di tempo qualcuno se ne andrà, altri arriveranno... qualcuno perderà la testa e non si accorgerà di avere bisogno di uno psichiatra mentre altri ancora si ricostruiranno pezzo per pezzo, rimettendosi in piedi.
A volte penso alle persone che ho lasciato indietro e a quelle che mi hanno lasciato indietro, ma alla fine l'ago della bilancia pende sempre, per ora, positivamente dalla mia parte.
Mi sto prendendo altro tempo.
Per continuare a stare bene.