Trascuro il mio blog. E' un dato di fatto.
Scrivo in modo egoistico, solo quando ne ho bisogno.
Lui non si lamenta mai ed, in più, io non ho un pubblico da compiacere.
E' un rapporto perfetto.
Sinceramente ora come ora sono troppo preso da cose concrete e non sento di dover "tirare fuori" qualcosa a tutti i costi, solo per dimostrare che sono ancora "attivo".
Questo blog è un recipiente: a volte può essere pieno... altre volte l'acqua depositata può evaporare e restare a secco per un po'.
La cosa più bella è che non morirà nessuno.
domenica 30 marzo 2014
sabato 22 febbraio 2014
MA..... STA BENE? SI, STA SOLO CONVERSANDO CON UNA PIANTA.....
Alle superiori conobbi una ragazza ( la chiamerò C.) e fu la mia prima storia seria: un anno e qualche mese.
Poi mi innamorai di un'altra (con la quale durò 7 anni) e la lasciai.
Per vari anni non ci incrociammo nemmeno ma gli amici mi dicevano spesso che stava male, dopo la nostra "separazione", e che le sue frequentazioni non erano delle migliori.
Passò qualche anno e ci incontrammo per caso: sembrava tutto nella norma... anche se, a pensarci bene, il termine "nella norma" non è mai stato applicabile alla sua vita: è sempre stata molto "particolare", molto naif.
Altro lasso di tempo in cui non ci si vede nemmeno per caso....
Sono passati almeno 10 anni ed è distrutta.
Capelli rasati, colorati. Ingrassata. Truccata come Joker. Vestita come uno spaventapasseri. Parla da sola, gesticolando, per strada. La saluto ma nemmeno si accorge del mio gesto.
Mi dicono che è stata male, che ha allontanato tutti e che ha tentato il suicidio. C'è di mezzo l'eroina e un discreto quantitativo di trattamenti sanitari obbligatori.
La sua famiglia è al 50% impotente e al 50% rassegnata.
Cammina per la città, facendo la spesa, in compagnia del suo cane... parlando, ridendo e gesticolando da sola.
L'altro giorno l'ho vista intrattenere un discorso con una pianta, davanti ad un ristorante giapponese.
"Hey, ho visto C., oggi."
"Sul serio? Come sta?"
"Credo bene...stava parlando con una pianta"
"...................."
Poi mi innamorai di un'altra (con la quale durò 7 anni) e la lasciai.
Per vari anni non ci incrociammo nemmeno ma gli amici mi dicevano spesso che stava male, dopo la nostra "separazione", e che le sue frequentazioni non erano delle migliori.
Passò qualche anno e ci incontrammo per caso: sembrava tutto nella norma... anche se, a pensarci bene, il termine "nella norma" non è mai stato applicabile alla sua vita: è sempre stata molto "particolare", molto naif.
Altro lasso di tempo in cui non ci si vede nemmeno per caso....
Sono passati almeno 10 anni ed è distrutta.
Capelli rasati, colorati. Ingrassata. Truccata come Joker. Vestita come uno spaventapasseri. Parla da sola, gesticolando, per strada. La saluto ma nemmeno si accorge del mio gesto.
Mi dicono che è stata male, che ha allontanato tutti e che ha tentato il suicidio. C'è di mezzo l'eroina e un discreto quantitativo di trattamenti sanitari obbligatori.
La sua famiglia è al 50% impotente e al 50% rassegnata.
Cammina per la città, facendo la spesa, in compagnia del suo cane... parlando, ridendo e gesticolando da sola.
L'altro giorno l'ho vista intrattenere un discorso con una pianta, davanti ad un ristorante giapponese.
"Hey, ho visto C., oggi."
"Sul serio? Come sta?"
"Credo bene...stava parlando con una pianta"
"...................."
mercoledì 22 gennaio 2014
PER STARE BENE BASTA POCO
Era da un po' che non aggiornavo il blog.
Credo di non dover nemmeno spiegare che scrivo ogni tanto, solo quando ho qualcosa da dire... non come certi individui che cercano l'approvazione altrui attraverso post in salsa "easy reading", non potendo fare a meno di imbrattare il già sofferente web con i loro beceri raccontini o storie di falsa vita vissuta.
Vero, Nicolò?
Oggi scrivo perché mi va, ben consapevole che ciò che scrivo verrà letto da due gatti.
Nemmeno quelli, forse.
Ma dico...chi se ne importa. Ho iniziato questo blog 3 anni fa e avrò ricevuto si e no 6 o 7 commenti. Se la mia idea di "successo" fosse stata quella, beh, non credete che avrei già smesso?
Scrivo due righe per fissare questo momento, perché ho capito che per stare bene al mondo basta poco.
Basta non avere: paura, scheletri nell'armadio, doppia vita, stronzi intorno.
Certo, un po' di soldi in più non farebbero schifo... ma di cosa posso lamentarmi?
Qualche mese fa mi sono deciso a fare un viaggio in Inghilterra (il mio primo in 33 anni) e anche questo ha contribuito ad un ulteriore cambiamento in me. Non tanto per il viaggio in sé ma per i contenuti e per il messaggio che Mr Merrick ha tramandato in tutto questo tempo...
Sono orgoglioso di aver sfruttato i miei errori passati per trarre insegnamento... e solo ora mi rendo conto che, per stare bene, occorre veramente poco. Avrei potuto, con questa mentalità, evitare ed evitarmi sofferenze. Dannato "senno di poi".......
Spero che questo nuovo mood duri per molto. Anzi, di più.
Credo di non dover nemmeno spiegare che scrivo ogni tanto, solo quando ho qualcosa da dire... non come certi individui che cercano l'approvazione altrui attraverso post in salsa "easy reading", non potendo fare a meno di imbrattare il già sofferente web con i loro beceri raccontini o storie di falsa vita vissuta.
Vero, Nicolò?
Oggi scrivo perché mi va, ben consapevole che ciò che scrivo verrà letto da due gatti.
Nemmeno quelli, forse.
Ma dico...chi se ne importa. Ho iniziato questo blog 3 anni fa e avrò ricevuto si e no 6 o 7 commenti. Se la mia idea di "successo" fosse stata quella, beh, non credete che avrei già smesso?
Scrivo due righe per fissare questo momento, perché ho capito che per stare bene al mondo basta poco.
Basta non avere: paura, scheletri nell'armadio, doppia vita, stronzi intorno.
Certo, un po' di soldi in più non farebbero schifo... ma di cosa posso lamentarmi?
Qualche mese fa mi sono deciso a fare un viaggio in Inghilterra (il mio primo in 33 anni) e anche questo ha contribuito ad un ulteriore cambiamento in me. Non tanto per il viaggio in sé ma per i contenuti e per il messaggio che Mr Merrick ha tramandato in tutto questo tempo...
Sono orgoglioso di aver sfruttato i miei errori passati per trarre insegnamento... e solo ora mi rendo conto che, per stare bene, occorre veramente poco. Avrei potuto, con questa mentalità, evitare ed evitarmi sofferenze. Dannato "senno di poi".......
Spero che questo nuovo mood duri per molto. Anzi, di più.
venerdì 15 novembre 2013
"...SIEDITI E ASPETTA DI VEDER PASSARE IL CADAVERE DEL TUO NEMICO..."
...oppure digli che farà presto un incidente e lui lo farà.
Conobbi una persona, anni fa. Un ragazzo della mia età, anno più anno meno.
Definirlo "particolare" sarebbe stato un eufemismo, visto che appariva dannatamente chiaro che fosse problematico. Con il tempo riuscii a trovargli una collocazione: era il classico ometto insignificante sotto tutti i punti di vista ma dotato di un' autostima fuori dall'umana comprensione.
Ovviamente tutto era abbastanza ben celato da una ormai collaudata "teenage angst" esibita in ogni minuto.
Una recita dentro alla recita.
Con il tempo divenni suo amico e ci ritrovammo a suonare nello stesso gruppo musicale.
I suoi limiti umani e artistici erano evidenti a tutti e, nonostante io ed il tastierista lo difendessimo, non era veramente voluto da nessuno (amici e morose altrui comprese).
Alla prima occasione, trovò il modo di accanirsi contro di me (credo a causa di sviluppatissimi complessi di inferiorità verso il sottoscritto) e dedicò una enorme quantità di tempo allo screditarmi. Il gruppo (composto da altri tre caproni senza spina dorsale o opinioni) lo seguì.
Arrivò a "dedicarmi" testi (orrendi) di canzoni (ancor più orrende) o post sul suo blog dove gettava fango su di me, tirando in ballo questioni personali che gli avevo in buona fede confidato (pessima idea) e altre bassezze del genere. Ho tentato di rispondere colpo su colpo, ma si sa... non si vince contro l'idiozia.
Qualche mese fa, all'ennesima provocazione cattiva e di pessimo gusto, gli ho prospettato la possibilità di avere un incidente stradale: ovviamente, se mi fossi trovato nelle vicinanze, non avrei perso occasione di finirlo con una pietra, in modo da avere uno stronzo in meno sulla Terra.
Beh, believe it or not...... nemmeno due mesi dopo, ha davvero fatto un incidente, rischiando la vita.
Peccato che, in quel momento, io mi trovassi fuori dall'Italia.
Sarà per un'altra volta.
Conobbi una persona, anni fa. Un ragazzo della mia età, anno più anno meno.
Definirlo "particolare" sarebbe stato un eufemismo, visto che appariva dannatamente chiaro che fosse problematico. Con il tempo riuscii a trovargli una collocazione: era il classico ometto insignificante sotto tutti i punti di vista ma dotato di un' autostima fuori dall'umana comprensione.
Ovviamente tutto era abbastanza ben celato da una ormai collaudata "teenage angst" esibita in ogni minuto.
Una recita dentro alla recita.
Con il tempo divenni suo amico e ci ritrovammo a suonare nello stesso gruppo musicale.
I suoi limiti umani e artistici erano evidenti a tutti e, nonostante io ed il tastierista lo difendessimo, non era veramente voluto da nessuno (amici e morose altrui comprese).
Alla prima occasione, trovò il modo di accanirsi contro di me (credo a causa di sviluppatissimi complessi di inferiorità verso il sottoscritto) e dedicò una enorme quantità di tempo allo screditarmi. Il gruppo (composto da altri tre caproni senza spina dorsale o opinioni) lo seguì.
Arrivò a "dedicarmi" testi (orrendi) di canzoni (ancor più orrende) o post sul suo blog dove gettava fango su di me, tirando in ballo questioni personali che gli avevo in buona fede confidato (pessima idea) e altre bassezze del genere. Ho tentato di rispondere colpo su colpo, ma si sa... non si vince contro l'idiozia.
Qualche mese fa, all'ennesima provocazione cattiva e di pessimo gusto, gli ho prospettato la possibilità di avere un incidente stradale: ovviamente, se mi fossi trovato nelle vicinanze, non avrei perso occasione di finirlo con una pietra, in modo da avere uno stronzo in meno sulla Terra.
Beh, believe it or not...... nemmeno due mesi dopo, ha davvero fatto un incidente, rischiando la vita.
Peccato che, in quel momento, io mi trovassi fuori dall'Italia.
Sarà per un'altra volta.
sabato 26 ottobre 2013
UNA PROFEZIA AVVERATA
Un sacco di anni fa avevo un blog ( http://io-dio.blogs.it/ ) dove, in collaborazione con un altro ragazzo, raccontavo le strane avventure (tutte purtroppo vere) di un nostro amico comune.
Giusto ora mi è capitato di rileggere ciò che aveva scritto il mio "collaboratore" e devo dire che aveva tremendamente ragione....
"... noi continuavamo a ricevere solo ingratitudine e nessuna collaborazione.
Ma in fondo anche questo è Bhelloy...
...quindi un solo consiglio, che vale almeno quanto quello di non dare da bere ad un Gremlin dopo la mezznotte:
se incontrate Max siategli amici, ma il giusto. Sfruttatelo un po’ e trattatelo come un essere inferiore. Vi ringrazierà, si sbatterà per voi e vi coprirà di regali.
MA PER NESSUN MOTIVO diventate suoi amici stretti perchè ve la farebbe pagare!!!"
I fatti attuali dimostrano che, chi scriveva, aveva ragione al 100%.
E ora che ha messo anche in pratica ciò che consigliava di fare (sfruttarlo, soprattutto), può esercitare tutta la sua influenza.
Che tristezza.
Giusto ora mi è capitato di rileggere ciò che aveva scritto il mio "collaboratore" e devo dire che aveva tremendamente ragione....
"... noi continuavamo a ricevere solo ingratitudine e nessuna collaborazione.
Ma in fondo anche questo è Bhelloy...
...quindi un solo consiglio, che vale almeno quanto quello di non dare da bere ad un Gremlin dopo la mezznotte:
se incontrate Max siategli amici, ma il giusto. Sfruttatelo un po’ e trattatelo come un essere inferiore. Vi ringrazierà, si sbatterà per voi e vi coprirà di regali.
MA PER NESSUN MOTIVO diventate suoi amici stretti perchè ve la farebbe pagare!!!"
I fatti attuali dimostrano che, chi scriveva, aveva ragione al 100%.
E ora che ha messo anche in pratica ciò che consigliava di fare (sfruttarlo, soprattutto), può esercitare tutta la sua influenza.
Che tristezza.
QUANDO LA FANTASIA SUPERA LA REALTA'......
Conosco quel blog da anni.
A volte ho riso per qualche post... altre volte mi è venuta la colite. La seconda si è spesso presentata quando l'autore scriveva patetici raccontini ( lui stesso si è definito "una commistione stilistica tra Tolkien, Lovecraft e Asimov"........................un minuto di silenzio, per favore) oppure storie di vita vissuta tragicamente "pompate" o addirittura immaginate.
Questa volta non ho potuto fare a meno di riportare qualcosa sul mio blog.
Il post in questione è una autentica perla.
http://iradegliangeli.blogspot.it/2013/10/cosi-esco-per-un-aperitivo-con-unamica.html#comment-form
L'autore racconta come, durante un tranquillo aperitivo con un'amica, venga avvicinato da una misteriosa ragazza.................
- Ciao, scusatemi: voi non siete fidanzati, vero?
- Mmmh, no, perché?
- Eh, vedevo troppa allegria perché lo foste
Certo, come no! Una tipa mai vista prima si avvicina ad una possibile coppia con questa frase...ok.
Per prima cosa, penso che dovrebbero smettere di servire alcool ai minorati mentali: per fare un arrivo del genere, e sorridere come fosse una battuta scritta da Woody Allen, devi avere lieviti in fermento che copulano selvaggiamente coi neuroni. La seconda è che non basta essere "fighe" per computare automaticamente pensieri all'altezza: capisco che tu sia abituata in tal modo, ma questa non è la macchinetta del caffè e io non sono il collega che avvallerebbe anche un tuo starnuto come opera d'arte pur di sbirciare nella scollatura. Qui si valutano i contenuti, non i contenitori.
Uè, ciccio, QUI si valutano i contenuti, cosa credi? Mica pizza e fichi, eh!
Non commento l'ultima frase, davvero degna di nota, dove l'autore addirittura VALUTA i "contenuti"!!! Beh, da quanto mi ricordo, in realtà non guardava nè l'uno nè l'altro, visto che le sue "conquiste" erano "anonime" (per usare un eufemismo) sia di aspetto che di "contenuto".......
- Il tuo medico lo sa che sei qui?
Già, anche io bevo. Solo che a me disinibisce la repulsione per il genere umano.
Dio mio, che frase da duro... di sicuro effetto per chi non conosca la parola "clichè". Ninetto, non hai capito che è il genere umano ad avere repulsione di te?
- Sei sarcastico, mi piace. Penso che dovremmo conoscerci meglio.
La fisso con quel minimo di sbalordimento proprio delle situazioni dove nulla è come dovrebbe essere. Intanto lei continua.
- Per evitare di correre, ti lascio il mio contatto.
Mi allunga un biglietto, sopra c'è un anagramma.
- Cosa dovrei farci?
- Se sei abbastanza intelligente, lo risolverai. E' il nome che uso su Facebook.
Certo, certo. Una tipa che, da quanto dici, è "figa" si avvicina a te e ti vuole conoscere. Certo, perchè tu sei talmente bello e affascinante... In ogni modo, se questa scena fosse successa davvero, avresti dovuto capire che la tipa era pazza: ti ha definito "abbastanza intelligente"!
La parte drammatica era, come sempre, nei particolari: il biglietto con l'anagramma non era scritto a mano, bensì stampato su cartoncino. In pratica, per questa sciroccata regalare anagrammi come fossero test d'ammissione era così "normale", che aveva iniziato a stamparli.
Lei torna al posto, io riprendo contatto con la realtà e continuo a parlare con l'amica. Finito il nostro consueto aperitivo, chiedo al cameriere un foglietto e una penna. Prima di uscire mi dirigo verso miss sanità mentale 2013 e le appoggio il foglietto sul tavolo piegato a metà.
Lo apre.
- 46? Ma questa non è la soluzione.
- Infatti, quello è il mio numero di telefono. Anzi, è la somma dei numeri che lo compongono. Ma se sei abbastanza intelligente, sono sicuro che potrai scomporla e trovarli tutti quanti.
E con questa mega minchiata finale, abbiamo fatto en plein! L'eroe ha prevalso sulla "figa" stupida, dimostrandole quanto è scaltramente sarcastico e superiore! Maschietti, prendete nota: valutate i contenuti, mi raccomando! Anche se dovesse presentarsi una fotomodella da paura e voi non vedete una donna (come si deve) da secoli, dimostratele che siete più forti e battetela con la sagacia che vi contraddistingue!
Autore, sogna e continua a sognare................ magari finirà per succedere davvero!
Che belli sono, i sogni..............
A volte ho riso per qualche post... altre volte mi è venuta la colite. La seconda si è spesso presentata quando l'autore scriveva patetici raccontini ( lui stesso si è definito "una commistione stilistica tra Tolkien, Lovecraft e Asimov"........................un minuto di silenzio, per favore) oppure storie di vita vissuta tragicamente "pompate" o addirittura immaginate.
Questa volta non ho potuto fare a meno di riportare qualcosa sul mio blog.
Il post in questione è una autentica perla.
http://iradegliangeli.blogspot.it/2013/10/cosi-esco-per-un-aperitivo-con-unamica.html#comment-form
L'autore racconta come, durante un tranquillo aperitivo con un'amica, venga avvicinato da una misteriosa ragazza.................
- Ciao, scusatemi: voi non siete fidanzati, vero?
- Mmmh, no, perché?
- Eh, vedevo troppa allegria perché lo foste
Certo, come no! Una tipa mai vista prima si avvicina ad una possibile coppia con questa frase...ok.
Per prima cosa, penso che dovrebbero smettere di servire alcool ai minorati mentali: per fare un arrivo del genere, e sorridere come fosse una battuta scritta da Woody Allen, devi avere lieviti in fermento che copulano selvaggiamente coi neuroni. La seconda è che non basta essere "fighe" per computare automaticamente pensieri all'altezza: capisco che tu sia abituata in tal modo, ma questa non è la macchinetta del caffè e io non sono il collega che avvallerebbe anche un tuo starnuto come opera d'arte pur di sbirciare nella scollatura. Qui si valutano i contenuti, non i contenitori.
Uè, ciccio, QUI si valutano i contenuti, cosa credi? Mica pizza e fichi, eh!
Non commento l'ultima frase, davvero degna di nota, dove l'autore addirittura VALUTA i "contenuti"!!! Beh, da quanto mi ricordo, in realtà non guardava nè l'uno nè l'altro, visto che le sue "conquiste" erano "anonime" (per usare un eufemismo) sia di aspetto che di "contenuto".......
- Il tuo medico lo sa che sei qui?
Già, anche io bevo. Solo che a me disinibisce la repulsione per il genere umano.
Dio mio, che frase da duro... di sicuro effetto per chi non conosca la parola "clichè". Ninetto, non hai capito che è il genere umano ad avere repulsione di te?
- Sei sarcastico, mi piace. Penso che dovremmo conoscerci meglio.
La fisso con quel minimo di sbalordimento proprio delle situazioni dove nulla è come dovrebbe essere. Intanto lei continua.
- Per evitare di correre, ti lascio il mio contatto.
Mi allunga un biglietto, sopra c'è un anagramma.
- Cosa dovrei farci?
- Se sei abbastanza intelligente, lo risolverai. E' il nome che uso su Facebook.
Certo, certo. Una tipa che, da quanto dici, è "figa" si avvicina a te e ti vuole conoscere. Certo, perchè tu sei talmente bello e affascinante... In ogni modo, se questa scena fosse successa davvero, avresti dovuto capire che la tipa era pazza: ti ha definito "abbastanza intelligente"!
La parte drammatica era, come sempre, nei particolari: il biglietto con l'anagramma non era scritto a mano, bensì stampato su cartoncino. In pratica, per questa sciroccata regalare anagrammi come fossero test d'ammissione era così "normale", che aveva iniziato a stamparli.
Lei torna al posto, io riprendo contatto con la realtà e continuo a parlare con l'amica. Finito il nostro consueto aperitivo, chiedo al cameriere un foglietto e una penna. Prima di uscire mi dirigo verso miss sanità mentale 2013 e le appoggio il foglietto sul tavolo piegato a metà.
Lo apre.
- 46? Ma questa non è la soluzione.
- Infatti, quello è il mio numero di telefono. Anzi, è la somma dei numeri che lo compongono. Ma se sei abbastanza intelligente, sono sicuro che potrai scomporla e trovarli tutti quanti.
E con questa mega minchiata finale, abbiamo fatto en plein! L'eroe ha prevalso sulla "figa" stupida, dimostrandole quanto è scaltramente sarcastico e superiore! Maschietti, prendete nota: valutate i contenuti, mi raccomando! Anche se dovesse presentarsi una fotomodella da paura e voi non vedete una donna (come si deve) da secoli, dimostratele che siete più forti e battetela con la sagacia che vi contraddistingue!
Autore, sogna e continua a sognare................ magari finirà per succedere davvero!
Che belli sono, i sogni..............
mercoledì 23 ottobre 2013
L'UNICO KARMA CHE CONOSCO E' "POLICE"
Ogni tanto mi piace tirare le somme del periodo che sto vivendo.
E' un bel momento, non posso lamentarmi di nulla.
Sono cresciuto più in questo ultimo anno che negli scorsi 32...purtroppo, anche la panza è cresciuta di conseguenza, ma sono particolari poco interessanti.
Ho perso il gusto di infiammarmi con nulla e ho preso la buona abitudine di ragionare, di prendere le cose con calma, di sorridere di più e di pensare meno in negativo.
Ho riacquistato la fiducia nelle persone (anche se ne restano più di un paio che stirerei volentieri sotto le ruote della macchina) e devo dire che tutto sembra davvero più semplice.
Qualche affezionato alla New Age direbbe "è il karma..." e altre stronzate simili.
Non credo nel karma e nel resto della filosofia zen... ma devo ammettere che, se si impara a prendere la vita come viene, senza vivere costantemente sul filo del rasoio, si vive meglio.
L'ho capito solo adesso ma non posso certo lamentarmene...
E' un bel momento, non posso lamentarmi di nulla.
Sono cresciuto più in questo ultimo anno che negli scorsi 32...purtroppo, anche la panza è cresciuta di conseguenza, ma sono particolari poco interessanti.
Ho perso il gusto di infiammarmi con nulla e ho preso la buona abitudine di ragionare, di prendere le cose con calma, di sorridere di più e di pensare meno in negativo.
Ho riacquistato la fiducia nelle persone (anche se ne restano più di un paio che stirerei volentieri sotto le ruote della macchina) e devo dire che tutto sembra davvero più semplice.
Qualche affezionato alla New Age direbbe "è il karma..." e altre stronzate simili.
Non credo nel karma e nel resto della filosofia zen... ma devo ammettere che, se si impara a prendere la vita come viene, senza vivere costantemente sul filo del rasoio, si vive meglio.
L'ho capito solo adesso ma non posso certo lamentarmene...
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