E' una cosa che mi sono ripromesso di fare da vario tempo e, ultimamente, ne ho già "salvati" almeno tre.
Di stupidi, intendo.
Quelle persone con le quali è impossibile parlare perché diventano verbalmente aggressive pur non avendo argomentazioni per supportare le loro idee.
Quelle persone che parlano un tanto al braccio, pur non avendo nozioni a riguardo.
Quelle persone che credono di avere la verità in tasca.
Non so voi, ma io tendo a parlare solo delle cose che conosco e su cui non posso fare una brutta figura.
Al massimo, se NON SO, tendo ad ascoltare chi ne SA più di me. Poi, ovviamente, corro ad informarmi.
Ho sempre provato a fare ragionare chi mi stava davanti, iniziando così guerre infinite... e ho sempre sprecato miliardi di parole.
Poi, un giorno, qualcuno mi disse: "Tu fai sentire stupide le persone".
Provai a ribattere: "Se una persona si sente stupida parlando con me... beh, o coltiva grandissimi complessi di inferiorità oppure è stupida davvero. A me capita di sentirmi stupido solo davanti a chi è superiore..."
Da qualche tempo ho deciso di alzare bandiera bianca e di lasciare pascolare gli stupidi nel prato che più preferiscono. In tal modo, le discussioni terminano subito, non c'è litigio e lo stupido se ne va con il sorriso sulle labbra, sapendo in cuor suo di aver vinto. Ok, nessun problema.
Fatelo anche voi, vi prego: gli stupidi sono la razza del futuro. PRESERVIAMOLI!
venerdì 12 settembre 2014
lunedì 14 luglio 2014
LA CHIAMAVO "ELITE"....
...e in realtà era solo un fatto di "collettività malata".
Incontrare non 1, non 2, non 3.... ma ben 9 persone d'accordo nell'agire allo stesso modo (loro direbbero "coerentemente") è una situazione quantomeno allucinante.
L'ex gruppo, 1 amico storico, 2 ex morose e 2 relative amiche.
Persone che decidono, nemmeno avessero un unico cervello diviso in 9 parti, di cancellarti dalla loro vita, non rispondendo più a messaggi o chiamate, bloccando ogni tipo di possibile comunicazione.
Inizialmente li soprannominavo "L' élite", perché credevano, in cuor loro, di essere superiori e di poter giudicare qualunque altro essere umano.
Poi, solo oggi, ho capito quanto sia malata la loro idea "collettiva".
Siete praticamente dei cloni, incapaci di un'azione spontanea e pensata singolarmente.
Fate paura.
Anzi, di più.
Incontrare non 1, non 2, non 3.... ma ben 9 persone d'accordo nell'agire allo stesso modo (loro direbbero "coerentemente") è una situazione quantomeno allucinante.
L'ex gruppo, 1 amico storico, 2 ex morose e 2 relative amiche.
Persone che decidono, nemmeno avessero un unico cervello diviso in 9 parti, di cancellarti dalla loro vita, non rispondendo più a messaggi o chiamate, bloccando ogni tipo di possibile comunicazione.
Inizialmente li soprannominavo "L' élite", perché credevano, in cuor loro, di essere superiori e di poter giudicare qualunque altro essere umano.
Poi, solo oggi, ho capito quanto sia malata la loro idea "collettiva".
Siete praticamente dei cloni, incapaci di un'azione spontanea e pensata singolarmente.
Fate paura.
Anzi, di più.
domenica 30 marzo 2014
TO BLOG OR NOT TO BLOG
Trascuro il mio blog. E' un dato di fatto.
Scrivo in modo egoistico, solo quando ne ho bisogno.
Lui non si lamenta mai ed, in più, io non ho un pubblico da compiacere.
E' un rapporto perfetto.
Sinceramente ora come ora sono troppo preso da cose concrete e non sento di dover "tirare fuori" qualcosa a tutti i costi, solo per dimostrare che sono ancora "attivo".
Questo blog è un recipiente: a volte può essere pieno... altre volte l'acqua depositata può evaporare e restare a secco per un po'.
La cosa più bella è che non morirà nessuno.
Scrivo in modo egoistico, solo quando ne ho bisogno.
Lui non si lamenta mai ed, in più, io non ho un pubblico da compiacere.
E' un rapporto perfetto.
Sinceramente ora come ora sono troppo preso da cose concrete e non sento di dover "tirare fuori" qualcosa a tutti i costi, solo per dimostrare che sono ancora "attivo".
Questo blog è un recipiente: a volte può essere pieno... altre volte l'acqua depositata può evaporare e restare a secco per un po'.
La cosa più bella è che non morirà nessuno.
sabato 22 febbraio 2014
MA..... STA BENE? SI, STA SOLO CONVERSANDO CON UNA PIANTA.....
Alle superiori conobbi una ragazza ( la chiamerò C.) e fu la mia prima storia seria: un anno e qualche mese.
Poi mi innamorai di un'altra (con la quale durò 7 anni) e la lasciai.
Per vari anni non ci incrociammo nemmeno ma gli amici mi dicevano spesso che stava male, dopo la nostra "separazione", e che le sue frequentazioni non erano delle migliori.
Passò qualche anno e ci incontrammo per caso: sembrava tutto nella norma... anche se, a pensarci bene, il termine "nella norma" non è mai stato applicabile alla sua vita: è sempre stata molto "particolare", molto naif.
Altro lasso di tempo in cui non ci si vede nemmeno per caso....
Sono passati almeno 10 anni ed è distrutta.
Capelli rasati, colorati. Ingrassata. Truccata come Joker. Vestita come uno spaventapasseri. Parla da sola, gesticolando, per strada. La saluto ma nemmeno si accorge del mio gesto.
Mi dicono che è stata male, che ha allontanato tutti e che ha tentato il suicidio. C'è di mezzo l'eroina e un discreto quantitativo di trattamenti sanitari obbligatori.
La sua famiglia è al 50% impotente e al 50% rassegnata.
Cammina per la città, facendo la spesa, in compagnia del suo cane... parlando, ridendo e gesticolando da sola.
L'altro giorno l'ho vista intrattenere un discorso con una pianta, davanti ad un ristorante giapponese.
"Hey, ho visto C., oggi."
"Sul serio? Come sta?"
"Credo bene...stava parlando con una pianta"
"...................."
Poi mi innamorai di un'altra (con la quale durò 7 anni) e la lasciai.
Per vari anni non ci incrociammo nemmeno ma gli amici mi dicevano spesso che stava male, dopo la nostra "separazione", e che le sue frequentazioni non erano delle migliori.
Passò qualche anno e ci incontrammo per caso: sembrava tutto nella norma... anche se, a pensarci bene, il termine "nella norma" non è mai stato applicabile alla sua vita: è sempre stata molto "particolare", molto naif.
Altro lasso di tempo in cui non ci si vede nemmeno per caso....
Sono passati almeno 10 anni ed è distrutta.
Capelli rasati, colorati. Ingrassata. Truccata come Joker. Vestita come uno spaventapasseri. Parla da sola, gesticolando, per strada. La saluto ma nemmeno si accorge del mio gesto.
Mi dicono che è stata male, che ha allontanato tutti e che ha tentato il suicidio. C'è di mezzo l'eroina e un discreto quantitativo di trattamenti sanitari obbligatori.
La sua famiglia è al 50% impotente e al 50% rassegnata.
Cammina per la città, facendo la spesa, in compagnia del suo cane... parlando, ridendo e gesticolando da sola.
L'altro giorno l'ho vista intrattenere un discorso con una pianta, davanti ad un ristorante giapponese.
"Hey, ho visto C., oggi."
"Sul serio? Come sta?"
"Credo bene...stava parlando con una pianta"
"...................."
mercoledì 22 gennaio 2014
PER STARE BENE BASTA POCO
Era da un po' che non aggiornavo il blog.
Credo di non dover nemmeno spiegare che scrivo ogni tanto, solo quando ho qualcosa da dire... non come certi individui che cercano l'approvazione altrui attraverso post in salsa "easy reading", non potendo fare a meno di imbrattare il già sofferente web con i loro beceri raccontini o storie di falsa vita vissuta.
Vero, Nicolò?
Oggi scrivo perché mi va, ben consapevole che ciò che scrivo verrà letto da due gatti.
Nemmeno quelli, forse.
Ma dico...chi se ne importa. Ho iniziato questo blog 3 anni fa e avrò ricevuto si e no 6 o 7 commenti. Se la mia idea di "successo" fosse stata quella, beh, non credete che avrei già smesso?
Scrivo due righe per fissare questo momento, perché ho capito che per stare bene al mondo basta poco.
Basta non avere: paura, scheletri nell'armadio, doppia vita, stronzi intorno.
Certo, un po' di soldi in più non farebbero schifo... ma di cosa posso lamentarmi?
Qualche mese fa mi sono deciso a fare un viaggio in Inghilterra (il mio primo in 33 anni) e anche questo ha contribuito ad un ulteriore cambiamento in me. Non tanto per il viaggio in sé ma per i contenuti e per il messaggio che Mr Merrick ha tramandato in tutto questo tempo...
Sono orgoglioso di aver sfruttato i miei errori passati per trarre insegnamento... e solo ora mi rendo conto che, per stare bene, occorre veramente poco. Avrei potuto, con questa mentalità, evitare ed evitarmi sofferenze. Dannato "senno di poi".......
Spero che questo nuovo mood duri per molto. Anzi, di più.
Credo di non dover nemmeno spiegare che scrivo ogni tanto, solo quando ho qualcosa da dire... non come certi individui che cercano l'approvazione altrui attraverso post in salsa "easy reading", non potendo fare a meno di imbrattare il già sofferente web con i loro beceri raccontini o storie di falsa vita vissuta.
Vero, Nicolò?
Oggi scrivo perché mi va, ben consapevole che ciò che scrivo verrà letto da due gatti.
Nemmeno quelli, forse.
Ma dico...chi se ne importa. Ho iniziato questo blog 3 anni fa e avrò ricevuto si e no 6 o 7 commenti. Se la mia idea di "successo" fosse stata quella, beh, non credete che avrei già smesso?
Scrivo due righe per fissare questo momento, perché ho capito che per stare bene al mondo basta poco.
Basta non avere: paura, scheletri nell'armadio, doppia vita, stronzi intorno.
Certo, un po' di soldi in più non farebbero schifo... ma di cosa posso lamentarmi?
Qualche mese fa mi sono deciso a fare un viaggio in Inghilterra (il mio primo in 33 anni) e anche questo ha contribuito ad un ulteriore cambiamento in me. Non tanto per il viaggio in sé ma per i contenuti e per il messaggio che Mr Merrick ha tramandato in tutto questo tempo...
Sono orgoglioso di aver sfruttato i miei errori passati per trarre insegnamento... e solo ora mi rendo conto che, per stare bene, occorre veramente poco. Avrei potuto, con questa mentalità, evitare ed evitarmi sofferenze. Dannato "senno di poi".......
Spero che questo nuovo mood duri per molto. Anzi, di più.
venerdì 15 novembre 2013
"...SIEDITI E ASPETTA DI VEDER PASSARE IL CADAVERE DEL TUO NEMICO..."
...oppure digli che farà presto un incidente e lui lo farà.
Conobbi una persona, anni fa. Un ragazzo della mia età, anno più anno meno.
Definirlo "particolare" sarebbe stato un eufemismo, visto che appariva dannatamente chiaro che fosse problematico. Con il tempo riuscii a trovargli una collocazione: era il classico ometto insignificante sotto tutti i punti di vista ma dotato di un' autostima fuori dall'umana comprensione.
Ovviamente tutto era abbastanza ben celato da una ormai collaudata "teenage angst" esibita in ogni minuto.
Una recita dentro alla recita.
Con il tempo divenni suo amico e ci ritrovammo a suonare nello stesso gruppo musicale.
I suoi limiti umani e artistici erano evidenti a tutti e, nonostante io ed il tastierista lo difendessimo, non era veramente voluto da nessuno (amici e morose altrui comprese).
Alla prima occasione, trovò il modo di accanirsi contro di me (credo a causa di sviluppatissimi complessi di inferiorità verso il sottoscritto) e dedicò una enorme quantità di tempo allo screditarmi. Il gruppo (composto da altri tre caproni senza spina dorsale o opinioni) lo seguì.
Arrivò a "dedicarmi" testi (orrendi) di canzoni (ancor più orrende) o post sul suo blog dove gettava fango su di me, tirando in ballo questioni personali che gli avevo in buona fede confidato (pessima idea) e altre bassezze del genere. Ho tentato di rispondere colpo su colpo, ma si sa... non si vince contro l'idiozia.
Qualche mese fa, all'ennesima provocazione cattiva e di pessimo gusto, gli ho prospettato la possibilità di avere un incidente stradale: ovviamente, se mi fossi trovato nelle vicinanze, non avrei perso occasione di finirlo con una pietra, in modo da avere uno stronzo in meno sulla Terra.
Beh, believe it or not...... nemmeno due mesi dopo, ha davvero fatto un incidente, rischiando la vita.
Peccato che, in quel momento, io mi trovassi fuori dall'Italia.
Sarà per un'altra volta.
Conobbi una persona, anni fa. Un ragazzo della mia età, anno più anno meno.
Definirlo "particolare" sarebbe stato un eufemismo, visto che appariva dannatamente chiaro che fosse problematico. Con il tempo riuscii a trovargli una collocazione: era il classico ometto insignificante sotto tutti i punti di vista ma dotato di un' autostima fuori dall'umana comprensione.
Ovviamente tutto era abbastanza ben celato da una ormai collaudata "teenage angst" esibita in ogni minuto.
Una recita dentro alla recita.
Con il tempo divenni suo amico e ci ritrovammo a suonare nello stesso gruppo musicale.
I suoi limiti umani e artistici erano evidenti a tutti e, nonostante io ed il tastierista lo difendessimo, non era veramente voluto da nessuno (amici e morose altrui comprese).
Alla prima occasione, trovò il modo di accanirsi contro di me (credo a causa di sviluppatissimi complessi di inferiorità verso il sottoscritto) e dedicò una enorme quantità di tempo allo screditarmi. Il gruppo (composto da altri tre caproni senza spina dorsale o opinioni) lo seguì.
Arrivò a "dedicarmi" testi (orrendi) di canzoni (ancor più orrende) o post sul suo blog dove gettava fango su di me, tirando in ballo questioni personali che gli avevo in buona fede confidato (pessima idea) e altre bassezze del genere. Ho tentato di rispondere colpo su colpo, ma si sa... non si vince contro l'idiozia.
Qualche mese fa, all'ennesima provocazione cattiva e di pessimo gusto, gli ho prospettato la possibilità di avere un incidente stradale: ovviamente, se mi fossi trovato nelle vicinanze, non avrei perso occasione di finirlo con una pietra, in modo da avere uno stronzo in meno sulla Terra.
Beh, believe it or not...... nemmeno due mesi dopo, ha davvero fatto un incidente, rischiando la vita.
Peccato che, in quel momento, io mi trovassi fuori dall'Italia.
Sarà per un'altra volta.
sabato 26 ottobre 2013
UNA PROFEZIA AVVERATA
Un sacco di anni fa avevo un blog ( http://io-dio.blogs.it/ ) dove, in collaborazione con un altro ragazzo, raccontavo le strane avventure (tutte purtroppo vere) di un nostro amico comune.
Giusto ora mi è capitato di rileggere ciò che aveva scritto il mio "collaboratore" e devo dire che aveva tremendamente ragione....
"... noi continuavamo a ricevere solo ingratitudine e nessuna collaborazione.
Ma in fondo anche questo è Bhelloy...
...quindi un solo consiglio, che vale almeno quanto quello di non dare da bere ad un Gremlin dopo la mezznotte:
se incontrate Max siategli amici, ma il giusto. Sfruttatelo un po’ e trattatelo come un essere inferiore. Vi ringrazierà, si sbatterà per voi e vi coprirà di regali.
MA PER NESSUN MOTIVO diventate suoi amici stretti perchè ve la farebbe pagare!!!"
I fatti attuali dimostrano che, chi scriveva, aveva ragione al 100%.
E ora che ha messo anche in pratica ciò che consigliava di fare (sfruttarlo, soprattutto), può esercitare tutta la sua influenza.
Che tristezza.
Giusto ora mi è capitato di rileggere ciò che aveva scritto il mio "collaboratore" e devo dire che aveva tremendamente ragione....
"... noi continuavamo a ricevere solo ingratitudine e nessuna collaborazione.
Ma in fondo anche questo è Bhelloy...
...quindi un solo consiglio, che vale almeno quanto quello di non dare da bere ad un Gremlin dopo la mezznotte:
se incontrate Max siategli amici, ma il giusto. Sfruttatelo un po’ e trattatelo come un essere inferiore. Vi ringrazierà, si sbatterà per voi e vi coprirà di regali.
MA PER NESSUN MOTIVO diventate suoi amici stretti perchè ve la farebbe pagare!!!"
I fatti attuali dimostrano che, chi scriveva, aveva ragione al 100%.
E ora che ha messo anche in pratica ciò che consigliava di fare (sfruttarlo, soprattutto), può esercitare tutta la sua influenza.
Che tristezza.
Iscriviti a:
Post (Atom)
